Nelle ultime settimane, stiamo ricevendo numerose richieste da parte di pensionati italiani preoccupati da cambiamenti in ambito fiscale in Albania, nello specifico di una presunta tassazione sulle pensioni estere.

Tutto questo è conseguenza di notizie diffuse tramite social nei vari gruppi di pensionati italiani residenti in Albania.

Gli allarmismi in questione consistono in:
  • Nuove imposte sui pensionati esteri residenti,
  • Controlli retroattivi,
  • Perdita delle agevolazioni fiscali.

Facciamo chiarezza, sulla base della legge e dei documenti ufficiali.

Cosa prevede la Legge n. 29/2023 “sull’Imposta sul Reddito”: il quadro normativo


Dal 1 gennaio 2024, in Albania, è in vigore la Legge n. 29/2023 in merito all’Imposta sul Reddito, la quale ha riformato il sistema fiscale rendendolo più allineato agli standard internazionali.

Nello specifico, l’articolo 67 fa riferimento alla Dichiarazione annuale dei redditi personali e stabilisce espressamente i casi in cui un individuo è obbligato a presentare la dichiarazione annuale.

In particolare dispone che un individuo è tenuto a presentare la dichiarazione annuale dei redditi personali quando i suoi redditi imponibili annui sono:
  • a) superiori a 1.200.000 ALL annui, da tutte le fonti oppure
  • b) derivanti da rapporti di lavoro con più di un datore di lavoro, indipendentemente dall’importo del reddito oppure
  • c) superiori a 50.000 ALL per ogni altro reddito non soggetto a ritenuta d’imposta a titolo definitivo, ai sensi del Capitolo V della presente Legge.

Le principali incertezze interpretative riguardano i punti a) e c), ed il significato dell’espressione “redditi imponibili”.

La pensione è un reddito imponibile?


La legge non fornisce una definizione esplicita.
Tuttavia, da un’attenta lettura del testo normativo integrale emerge chiaramente che la pensione non rientra in tale categoria.
  • Articolo 4 ”Fonte del reddito”:
    elenca le categorie di redditi imponibili e tra queste emerge “Redditi derivanti da qualsiasi altra attività svolta fisicamente nella Repubblica d’Albania”. Tale disposizione fa riferimento ad attività esercitate in Albania e con scopo di lucro. La pensione, quindi, non può essere qualificata come tale.
  • Articolo 11 “Redditi non soggetti all’imposta”:
    stabilisce espressamente che non sono soggetti all’imposta sul reddito personale “i redditi percepiti come risultato della partecipazione al sistema obbligatorio di previdenza sociale e sanitaria”.

La pensione rientra pienamente in tale disposizione e, di conseguenza:
  • non è soggetta a tassazione;
  • non costituisce reddito imponibile;
  • non rilevante ai fini delle soglie per l’obbligo di dichiarazione annuale.

Pensioni italiane: cosa succede in concreto


Se il pensionato italiano è residente fiscale in Albania non paga imposte nè in Albania nè in Italia, in applicazione della Convenzione contro le doppie imposizioni.

Il Certificato di Residenza Fiscale è il documento che consente di:
  • bloccare le ritenute in Italia,
  • dimostrare la corretta residenza fiscale,
  • evitare contestazioni.

Tutto questo, è applicabile alle pensioni italiane del settore privato.

Per quanto riguarda le pensioni pubbliche, la tassazione resta nello Stato che eroga la pensione.

Il team di Albania da Vivere accompagna i pensionati italiani passo dopo passo: dalla burocrazia alla sistemazione, spiegando, semplificando, proteggendo.

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